La lotta contro l’inquinamento da plastica nei nostri oceani e contro i danni irreversibili della plastica è anche nelle mani di chi il mare lo vive da molto vicino. E’ questo lo spirito del nuovo Accordo tra WWF e Assonautica annunciato in questi giorni al Salone Nautico di Genova in un convegno introdotto dalla lettura del saluto del Premier Giuseppe Conte, che definisce importante il protocollo che Assonautica ha predisposto con WWF, che si propone di incidere concretamente nei comportamenti dei singoli e di rendere i diportisti quanto più possibile plastic free”.
Una sorta di bussola per orientare i 12.000 diportisti associati a Assonautica , ma con un bacino potenziale che può raggiungere i 20.000, è la Rosa dei Venti del WWF.
Avviso ai naviganti, un decalogo per chi voglia ridurre o eliminare del tutto il monouso di plastica a bordo

L’accordo è un altro passo della Campagna globale del WWF #StopPlasticPollution che mira a eliminare la contaminazione di altri rifiuti plastici nei mari entro il 2030. Nel convegno è stata anche rilanciata la petizione con cui il WWF chiede un accordo globale contro l’inquinamento da plastica dei mari e che ha già raggiunto oltre un milione e 300.000 di firme:

L’idea di questo convegno è nata anche dalla consapevolezza che emerge dalle pagine del libro di Nicolò Carnimeo “Com’è profondo il mare”– tra i primi ad occuparsi del problema con un lavoro scientifico divulgativo – nel quale è chiaro che si deve agire insieme e globalmente. Nel suo intervento Carmineo ha illustrato  il tema della tutela dell’ambiente marino che emerge con forza dal disastro planetario causato dall’inquinamento da plastica usa e getta, e che ha colpito per primi coloro che il mare lo vivono quotidianamente con le loro imbarcazioni da diporto.

In questa cornice è stato presentato il programma divulgativo itinerante di Assonautica italiana, denominato “RiAmare: Essere Plastic Free” realizzato attraverso l’utilizzo delle moderne tecnologie multimediali e 3D, che a partire da fine anno attraverserà l’Italia e quindi oltre oceano, grazie al programma di interscambio Brasile – Italia si arricchisce ulteriormente, prendendo spunto da un modello di azioni per la salvaguardia del Mare, realizzato dall’Associazione della Nautica del Brasile ACATMAR nello Stato di Santa Catarina (BR) e denominato Limpeza dos Mares.

Al convegno sono intervenuti il presidente di Assonautica Alfredo Malcarne, il presidente dell’associazione nautica Brasiliana Acatmar Manè Ferrari e quindi il rappresentante per la nautica con l’Italia del Governo brasiliano di Santa Catarina Domenico Calabria, il rappresentante della Capitaneria di Genova Michele Pavarina, per Federpesca Gugliemo Giannini, per la Fondazione Thetis Italia Sabina Airoldi, Nicolò Carnimeo (Delegato WWF Puglia), il presidente di Assonautica Palermo Andrea Ciulla.