Da poco tornato dal Festival di Sanremo, Shade è stato ospite di Max Brigante a 105 Mi Casa.

Parlando proprio dell’esperienza alla kermesse canora, ha raccontato: “Sono contento delle esibizioni, sono piaciute anche a chi non è piaciuto il pezzo.” Poi ha aggiunto:“Almeno ci è stata riconosciuta una bravura tecnica, Federica è stata una delle più brave a cantare dal vivo. La canzone è piaciuta tanto, non alla sala stampa, ma alla gente fuori.

Tirando le somme dopo la fine del Festival, dove ha partecipato con Federica Carta, Shade ha dichiarato: “Al nostro Sanremo do un sette e mezzo. Federica era la più piccola, però è stato più facile gestire tutto in due.” 

Il cantante non ci è rimasto male per il diciottesimo posto: “Federica ci è rimasta un po’ più male per la classifica rispetto a me, perché vedeva che la canzone stava andando bene. Io me lo aspettavo, avevo visto le reazioni dei giornalisti e sapevo che il loro voto era consistente. Ma per me il palco di Sanremo era importante per far conoscere la canzone.

Infine, Shade ha spiegato la scelta di chiamare il nuovo album “Truman Sanremo edition”, riprendendo il nome dal precedente “Truman”: “Non aveva molto tempo.” Prendendo ispirazione proprio dall’album di Shade, Max Brigante l’ha sfidato al “Kasaoke Sanremo edition”.

Per vedere Shade cimentarsi negli altri brani del Festival di Sanremo e ascoltare uno dei suoi freestyle, guarda l’intera video intervista!





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