Rkomi è stato ospite di Max Brigante a 105 Mi Casa!

Oggi esce il suo album, Dove gli occhi non arrivano. Parlando del lavoro dietro a questo disco, il rapper ha raccontato: “C’è un grande lavoro dietro. Mi sono reso conto di quanto sia importante la collaborazione e di non dover più chiudermi in casa da solo a scrivere, anche se mi ha fatto bene all’inizio. Dovevo trovare una chiave differente e questo disco lo dimostra.

Rkomi ha spiegato come si è sviluppato il lavoro nella preparazione di Dove gli occhi non arrivano: “Sono tre fasi: la fase zero sono io che arrivo in studio e scrivo con le mie varie influenze. Poi c’è la fase uno: l’arrivo dei musicisti. Sono andato in Sudafrica, tramite un aggancio italiano conosciamo dei musicisti pazzeschi e iniziamo ad urlare insieme: io con le corde vocali, loro con le corde degli strumenti. Infine c’è la fase due: arriva Charlie Charles a sistemare un po’ quello che avevo fatto.”

Nel suo album ci sono moltissimi featuring: Jovanotti, Dardust, Elisa, Sfera Ebbasta, Ghali… Ma com’è nata la collaborazione con Jovanotti? “Mi ha invitato a esibirmi ad un evento ed è stato molto difficile, perché sono molto timido. Abbiamo stretto un rapporto e quando ho scritto questo brano ho pensato che Jovanotti lo avrebbe fatto egregiamente, gliel’ho proposto e gli è piaciuto. Quando mi ha mandato il pezzo registrato l’ho ascoltato almeno quindici volte.

Per ascoltare la parole di Rkomi a 105 Mi Casa, guarda l’intera video intervista.





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