Rancore è stato ospite di Max Brigante a 105 Mi Casa!

Ormai è passato un anno dall’uscita del suo album, Musica per bambini, e uno dei pezzi più forti è sicuramente Sangue di Drago: “Dalla percezione che ho da quando è uscito il disco sì. Mentre scrivevo la canzone, avevo la sensazione che fosse troppo complessa e intricata, ma la realtà non corrisponde ai miei pensieri.”

La scrittura di Rancore è spesso complessa e ci vogliono più ascolti per comprendere completamente un brano: “La mia convinzione è che se un film dura un’ora e mezza, la canzone non dura mai più di pochi minuti. Mi piace che una canzone sia ascoltata e riascoltata più volte, per capirne ogni dettaglio, come guardi un quadro astratto per trovare ogni volta una pennellata diversa. Ed è questo che mi piacerebbe fare.”

Come ha vissuto l’esperienza a Sanremo insieme a Daniele Silvestri? “Un’esperienza forte che mi ha dimostrato che restare se stessi porta a dei risultati buoni, ad essere soddisfatti. Quello che è accaduto a me a Sanremo, con Daniele Silvestri, portando Rancore al 100%, mi ha reso molto contento, ho mandato il messaggio che volevo portare.”

Guarda il video per ascoltare cosa ha raccontato Rancore ai microfoni di 105 Mi Casa!





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