Gli ambasciatori WWF di stagni e paludi


Notizie pubblicate su 25 February 2019


Salamandra pezzata


© Alessandro Verta

Una grande mobilitazione di citizen conservation quella che ha coinvolto molti soci WWF, sostenitori e volontari nell’identificare piccoli, stagni, acquitrini, pozze d’alpeggio, fontanili, foppe, bodri. Oltre 2.000 persone hanno risposto alla campagna One million ponds segnalando le piccole zone umide del cuore, meno conosciute e che meritano di essere salvate.
Sono questi, infatti, habitat importantissimi per molte specie di piante acquatiche, come ninfee bianche, iris gialli, erba coltella, quadrifoglio acquatico, e di “piccola fauna” come il tritone crestato italiano, l’ululone dal ventre giallo, il gambero di fiume, molte specie di libellule, molluschi e tante altre.
Dallo stagno di un patrimonio prezioso che però rischia in futuro di non vedere una vera tutela senza la piena applicazione dell’importante Direttiva europea sulle Acque (2000/60/CE), attualmente oggetto di una consultazione pubblica a livello continentale.
Per difendere questi ambienti è importante far sentire la vostra voce entro il prossimo mese di marzo e chiedere di difendere al livello europeo la Direttiva che tutela le nostre acque.
Vi invitiamo a partecipare a questa consultazione cliccando qui >  
finora oltre 270.000 cittadini europei hanno espresso il proprio parere. Ora tocca a te!