Clementino è stato ospite di Max Brigante a 105 Mi Casa!

Il 3 maggio è uscito il suo nuovo disco, Tarantelle, sul quale ha lavorato molto: “Sono contento, infatti ero un po’ confuso perché ho scritto tantissimo: 70 canzoni, da cui ne ho dovute prendere 14. Ma quando scrivi tanto, le più forti escono” e poi ha spiegato come riesce a scrivere così tanti pezzi: “Innanzitutto bisogna andare a dormire presto. Secondo me anche il viaggiare serve, sono stato ad Amsterdam, a Lisbona, in Cilento, a Napoli, a Ischia. A volte fai solo una strofa, solo una rima, ma quando metti tutto insieme ti rendi conto di cosa è buono e cosa può aspettare.

Qual è il suo brano preferito di Tarantelle? “I dischi sono come i figli, ognuno vale qualcosa, ma se dovessi scegliere la mia canzone preferita di questo disco ti direi proprio Tarantelle. C’è la voce di mia mamma: ho trovato un’audiocassetta del 1985 dove parla con me, che avevo pochi anni, e mi piaceva. L’ho messa sulla base di un produttore di Catania e ho fatto questa canzone dove Clemente grande parla a Clemente piccolo. Ormai ho 37 anni, il tempo è volato e ho deciso di scrivere Tarantelle.

Sulla copertina del disco si può vedere una foto del rapper da giovane, a carriera non ancora iniziata. Ecco cosa ha raccontato Clementino: “La copertina è stata concepita da Corrado Grilli, alias Mecna. Gli ho dato alcune foto e abbiamo scelto questa perché sembra un Clementino ribelle, senza i tatuaggi, con il sogno di diventare un grande rapper, pieno di speranze e voglia di spaccare il mondo: questo è Tarantelle.

Guarda il video per ascoltare cosa ha raccontato Clementino a 105 Mi Casa.





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