Adele ha annunciato il ritiro dalle scene per almeno “quattro o cinque anni”, tempo necessario a riprendersi la sua vita e concentrarsi sulla relazione col nuovo fidanzato Simon Konecki. Non prima di aver deciso un nuovo, ultimo singolo da estrarre da 21: Rumour Has It. Voci di corridoio, insomma.

Come quelle trasformate dal settimanale inglese NME in esplicita polemica, visto che nel numero in edicola arriva a dare voce a quello che tutti pensano: la ragazza è brava, la ragazza è simpatica, ma è davvero sovraesposta. Come potremmo tradurre “sovraesposta” in maniera meno politicamente corretta? Ah, ecco, sì: ha un po’ rotto.

Lei e le sue storie di amori sfigati, il vocione che va e viene (dopo l’operazione alle corde vocali, sembrerebbe aver perso il tono grave che la caratterizzava), e l’abilissima campagna marketing che le fa ancora trovare ascoltatori, a un anno di distanza dall’uscita di 21, nel segmento delle casalinghe disperate.

Le quali poi, a occhio e croce, dovrebbero essere le stesse ad aver fatto vendere un milione di copie post-mortem a Whitney Houston. Questo a meno di una settimana dalla scomparsa della soul diva.

Insomma, l’aspetto “umano, troppo umano” tira, e Sasha Frère-Jones, critico musicale del New Yorker, si spinge più in là commentando la carriolata di premi ad Adele, domenica sera: “Considerato che i Grammy sono una forma di pubblicità per l’industria discografica, sarebbe stato impensabile ignorare la donna che nello scorso anno ha venduto più di chiunque altro, e con un margine di diversi milioni di copie. Non guasta che Adele sia un’eroina dei nostri tempi: non anoressica, ritornata vincente da un’operazione chirurgica alle corde vocali e credibile nella sua commozione quando ha ricevuto i trofei pienamente annunciati”.

La verità le farà male? La pausa di riflessione in realtà non potrebbe arrivare in un momento migliore, perché Adele si sfila dal casino e lascia industria discografica e media a fare i conti su di lei, e letteralmente: se davvero sparirà per un lustro, chi ha la personalità e le caratteristiche per sostituirla in cima alle classifiche? Non certo una Lana Del Rey. Sarà interessante capire in che direzione si muoverà il mercato mentre la ragazza si godrà il lungomare di Brixton, dove intende traslocare. I mezzi economici del resto non le mancano, perché è proprio NME a calcolare che con un prezzo medio del secondo CD di 10 Euro, siano entrati nelle tasche della cantantona 12.500 Euro per ogni secondo della durata di 21. Sarà davvero un buen retiro, il suo…